Contributi a fondo perduto per siti internet con il Bando del GAL Trasimeno Orvietano

Contributi a fondo perduto (in conto capitale) fino al 70% delle spese ammissibili messi a disposizione del GAL Trasimeno Orvietano nell’ambito del PSR per l’Umbria 2014-2020, Sottomisura 19.2.1 – Intervento 6.4.3,  Azione 3: “Sostegno allo sviluppo e alla creazione di attività extra-agricole nei settori commercio, artigianato, turismo, servizi, innovazione tecnologica. 2° EDIZIONE”. La buona notizia è, come vedremo più avanti, che fra le spese ammissibili è stata espressamente inserita la realizzazione o ammodernamento di siti internet.

Il bando concorre agli obiettivi del PSR della Regione Umbria attraverso le priorità della Focus Area 6B: “Stimolare lo sviluppo locale nelle aree rurali” per incentivare l’inclusione sociale, lo sviluppo economico e diminuire la povertà. In conformità agli obiettivi della SSL (Strategia di Sviluppo Locale) del PAL che si basa sulla realizzazione di un modello territoriale in grado di promuovere lo sviluppo, l’accessibilità, l’uso e la qualità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) nelle zone rurali con particolare riferimento al turismo sostenibile, allo sviluppo e all’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, anche attraverso l’utilizzo di App, codici QR, realtà aumentata.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione le Micro Imprese (impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di Euro) dei settori del turismo rurale, del commercio, dell’artigianato, attività di produzione e servizio nel settore innovazione tecnologica, che realizzano l’intervento all’interno di uno dei 19 Comuni del GAL Trasimeno Orvietano (fa fede la sede operativa, non quella legale):

  • Area Trasimeno: Comuni di Magione, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Città della Pieve, Piegaro, Panicale, Paciano.
  • Area Orvietano: Comuni di San Venanzo, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Fabro, Parrano, Ficulle, Allerona, Orvieto, Porano, Castel Viscardo, Castel Giorgio.

Le microimprese costituite o da costituire devono avere codice ATECO primario fra quelli dell’Allegato 1 del bando. Non possono presentare domanda le imprese inserite nelle graduatorie della prima edizione del bando 6.4.3. (del GAL o Regionale). Il fascicolo aziendale (contenitore cartaceo ed elettronico, istituito ai sensi del DPR 503/1999 predisposto da AGEA) deve essere costituito ed aggiornato.

Sono ammesse a contributo anche le microimprese non ancora iscritte al momento della presentazione della domanda, purché comunichino l’avvenuta iscrizione al GAL Trasimeno Orvietano entro 60 giorni successivi alla comunicazione di ammissibilità provvisoria all’aiuto.

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    Interventi e spese ammissibili

    Sono ammissibili a contributo i costi sostenuti per investimenti nei seguenti ambiti:

    • Ristrutturazione e miglioramento di beni immobili strettamente necessari allo svolgimento dell’attività;
    • Acquisto di nuovi impianti, macchinari, automezzi, attrezzature e forniture per lo svolgimento dell’attività;
    • Acquisto di hardware, software inerenti o necessari all’attività;
    • Creazione e/o implementazione di siti internet;
    • Onorari-progettazione su immobili (max 12% degli investimenti immobiliari e 5% degli investimenti mobiliari e degli interventi immateriali).

    Gli interventi dovranno essere ecocompatibili e particolarmente rispettosi del suolo e del paesaggio.

    Fra tutte le voci di spesa andiamo ad approfondire quella relativa al nostro campo di azione quali fornitori di servizi digitali, ovvero il punto 8.3 del bando denominato: “Spese per acquisto di hardware e/o software e realizzazione siti internet e app volti alla promo commercializzazione delle attività…(omissis)”.

    Sono ammissibili a titolo esemplificativo:

    • la realizzazione di siti internet e applicativi anche al solo scopo promozionale (es. Portali turistici);
    • tecnologie per le connessioni alle reti web (es.fibra);
    • acquisto di nuove attrezzature e forniture informatiche per lo svolgimento dell’attività (es. acquisto pc);
    • acquisto di software a supporto dell’attività;
    • acquisizione di brevetti, licenze e diritti d’autore.

    Anche l’acquisto di beni appartenenti a tale categoria può avvenire attraverso locazione finanziaria con contratti di leasing.

    Gli investimenti dovranno essere effettuati entro 12 mesi dalla graduatoria, i pagamenti eseguiti esclusivamente tramite bonifico bancario.

    Retroattività: gli investimenti devono essere effettuati successivamente alla domanda di contributo.

    Tipologia di contributo

    Il contributo messo a bando è pari ad un importo di € 500.000,00. Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale determinato sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate dal beneficiario. Il limite minimo di investimento ammissibile è pari a € 10.000,00 mentre il limite massimo d’investimento ammissibile è di € 70.000,00 IVA esclusa. Il sostegno agli investimenti è erogato sotto forma di de minimis.

    Il contributo a fondo perduto è pari al 60% delle spese ammissibili, con elevazione al 70% in zone montane o soggette a vincoli naturali significativi, diverse dalle zone montane, o per giovani imprenditori e imprenditoria femminile.

    Criteri di qualità

    Verrà stilata una graduatoria delle domande in base ad un punteggio di qualità che va da un minimo di 20 ad un massimo di 105 punti. I criteri per i punteggi di qualità alle pagine 18-21 del bando ed hanno a che fare con

    • la coerenza con gli obiettivi ambiente e clima;
    • la sensibilità dell’area oggetto dell’intervento (Aree con complessivi problemi di sviluppo, Natura 2000, Aree naturali protette, Zone A dei PRG, Zona B di Completamento);
    • l’innovazione e l’introduzione delle TIC;
    • l’età, il genere e lo stato occupazionale del richiedente;
    • la creazione di posti di lavoro.

    Modalità di presentazione della domanda

    La compilazione della domanda deve avvenire utilizzando la procedura informatica messa a disposizione da AGEA nell’ambito nel portale SIAN.

    I soggetti abilitati alla compilazione delle domande sono gli enti delegati dalla Regione, i CAA (Centri di Assistenza Agricola), i professionisti (es. Agronomi) precedentemente autorizzati dalla Regione alla compilazione delle domande, gli sportelli Agea, Nazionale e Regionali.

    La domanda di sostegno, una volta compilata e rilasciata su sistema SIAN, deve essere stampata, sottoscritta dal legale rappresentante e trasmessa al GAL Trasimeno Orvietano perentoriamente, pena l’esclusione, entro le ore 17.00 del 03.11.2021.

    Fonti ed approfondimenti:

    Pagina web ufficiale del bando GAL Trasimeno Orvietano

    Bando completo in versione pdf

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