Bando SIMEST per l’e-commerce: finanziamento a fondo perduto per creazione o miglioramento - mymesys.com

Bando SIMEST per l’e-commerce: finanziamento a fondo perduto per creazione o miglioramento

 In Bandi e contributi digitali, Commercio Elettronico

Il Bando SIMEST per l’e-commerce offre un co-finanziamento a fondo perduto per la creazione o il miglioramento di una piattaforma per il commercio elettronico in Paesi esteri.

E’ una misura destinata alle PMI italiane (tutte le regioni) ed è abbinata ad un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis”.

Sviluppo del commercio elettronico (E-commerce) delle PMI in Paesi esteri

Questo finanziamento, disponibile dal 28 ottobre 2021, fa capo all’intervento denominato “Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce)” ed attinge da risorse dell’Unione Europea – NextGenerationEU – PNRR-Misura 1, – Componente 2, – Investimento 5, Linea progettuale “Rifinanziamento e Ridefinizione del Fondo 394/81 gestito da SIMEST”

Nasce allo scopo di rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane sostenendo lo sviluppo dell’e-commerce secondo tre diverse casistiche alternative:

  • la creazione di una nuova piattaforma propria;
  • il miglioramento di una piattaforma propria già esistente;
  • l’accesso ad un nuovo spazio/store di una piattaforma di terzi (ad esempio, marketplace);

A chi è dedicato, caratteristiche dei beneficiari

E dedicato alle sole PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Sono esclusi dall’accesso all’Intervento ai sensi della normativa PNRR le attività e gli attivi:

  • connessi ai combustibili fossili (omissis);
  • nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra (omissis);
  • connessi alle discariche di rifiuti e agli inceneritori (omissis);
  • connessi agli impianti di trattamento meccanico biologico (omissis);
  • nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all’ambiente.

Sono escluse, altresì, le imprese attive in via prevalente nei settori della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli (lettura consigliata: Guida per Aziende Agricole verso il mercato digitale con l’e-commerce), ai sensi dell’articolo 1 del Regolamento UE n.1407/2013 c.d. “de minimis”.

Come funziona, finalità, SIMEST

Si tratta di un finanziamento, promosso da SIMEST, a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” destinato alla realizzazione di un progetto di investimento digitale per la creazione o miglioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l’accesso ad una piattaforma di terzi (marketplace) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

SIMEST è la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti che dal 1991 sostiene la crescita delle imprese italiane attraverso l’internazionalizzazione della loro attività. Gli azionisti sono SACE, che la controlla al 76%, ed un nutrito gruppo di banche italiane e associazioni imprenditoriali.

Affianca l’impresa per tutto il ciclo di espansione all’estero, dalla prima valutazione di apertura ad un nuovo mercato, all’espansione attraverso investimenti diretti. Opera attraverso finanziamenti per l’internazionalizzazione, il supporto del credito alle esportazioni e la partecipazione al capitale di imprese.

Video istituzionale “SIMEST sostiene il Made in Italy nel mondo”

 

Chi può realizzare l’e-commerce, requisiti fornitore

Non tutte le agenzie web potranno realizzare la piattaforma e-commerce o marketplace. L’esecuzione dei lavori dovrà essere affidata ad un fornitore in possesso del requisito di “professionalità” che consiste nella sussistenza di due condizioni obbligatorie:

  • essere un’agenzia web attiva da almeno due anni;
  • aver realizzato almeno due piattaforme e-commerce o marketplace nei due anni precedenti la richiesta di Finanziamento e Cofinanziamento;

Il requisito di professionalità dovrà essere sottoscritto da parte del fornitore del servizio con la “Dichiarazione resa dal fornitore della Piattaforma Propria dell’Impresa richiedente sul requisito di professionalità” (Modello Dichiarazione di professionalità) che dovrà essere allegata alla domanda di finanziamento.

Spese ammissibili

Come si evince dalla seguente lista di spese ammissibili, questo bando è stato specificatamente pensato per lo sviluppo di una piattaforma e-commerce e di tutte le attività connesse alla promozione di beni e servizi attraverso il canale digitale ed internet.

Le voci di spesa sono di seguito riportate secondo tre macro ambiti di spesa:

  1. Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un marketplace
    • creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma;
    • componenti hardware e software;
    • estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata);
    • creazione e configurazione app o spese di avvio dell’utilizzo di un marketplace.
  2. Investimenti per la piattaforma oppure per il marketplace
    • spese di hosting del dominio della piattaforma;
    • fee per utilizzo della piattaforma oppure di un marketplace;
    • spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma;
    • aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche;
    • spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma;
    • spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione;
    • consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma;
    • registrazione, omologazione e tutela del marchio;
    • spese per certificazioni internazionali di prodotto;
  3. Spese promozionali e formazione relative al progetto
    • spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del marketplace;
    • spese per web marketing;
    • spese per comunicazione;
    • formazione del personale interno adibito alla gestione ed al funzionamento della piattaforma.

Importo massimo finanziabile

  • Per una piattaforma propria: fino a € 300.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa
  • Per una piattaforma di terzi: fino a € 200.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa

Importo minimo pari a € 10.000

Il Richiedente può chiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto sulla richiesta di finanziamento fino al 40% per le PMI del Sud (almeno una sede operativa in una di queste regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e fino al 25% per le altre regioni italiane.

La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa. L’esposizione complessiva del Richiedente verso il Fondo 394/81 non potrà in ogni caso essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.

Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 1 di pre-ammortamento.

Modalità di rimborso del finanziamento: pagamenti in via semestrale posticipata, relativi alla sola quota interessi durante il periodo di preammortamento e a capitale e interessi durante il periodo di rimborso.

Erogazione del finanziamento

L’erogazione del finanziamento avviene in due tranche, direttamente con trasferimento bancario sul conto corrente dedicato del Richiedente:

  • 1° tranche: pari al 50% del finanziamento, a titolo di anticipo sarà erogata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive;
  • 2° tranche: restante 50% nel limite delle spese riconosciute, sarà effettuata dopo che SIMEST avrà ricevuto il rendiconto delle spese sostenute e a condizione che queste superino l’importo già erogato, e che rientrino tra le Spese ammissibili.

Temporary Framework

Per contrastare gli effetti economici e sociali provocati dall’epidemia da COVID-19, sono state adottate in sede europea diverse misure di sostegno. Con la Comunicazione della Commissione Europea Temporary framework for State aid measures to support the economy in the current COVID-19 outbreak (Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19) – COM 2020/C 91 I/01″, gli Stati membri sono stati autorizzati ad adottare aiuti al tessuto economico in deroga alla disciplina ordinaria sugli aiuti di Stato.

Il cofinanziamento a fondo perduto in regime di Temporary Framework è concedibile per le richieste deliberate fino al 31 dicembre 2021. Per le domande deliberate successivamente a tale data, la delibera del contributo a fondo perduto in regime di Temporary Framework è subordinata alla preventiva autorizzazione da parte della Commissione Europea della proroga della misura.

Presentazione domanda e scadenza

L’unica modalità ammessa per la presentazione della richiesta di finanziamento è costituita dalla compilazione e sottomissione del modulo di domanda firmato digitalmente tramite il Portale (www.myareasacesimest.it ). Per prendere visione delle informazioni contenute all’interno del modulo di domanda scaricare il fac-simile nella sezione download.

FAQ nuovi finanziamenti SIMEST/PNRR

Qui di seguito proponiamo domande frequenti riguardanti il tipo di piattaforma. Per l’elenco completo delle faq si rimanda alla pagina dedicata del sito web SIMEST

Cosa si intende per “Piattaforma e-commerce di terzi”

Per “Piattaforma e-commerce di terzi” si intende una piattaforma di commercio elettronico di soggetti terzi, destinata alla commercializzazione di beni o servizi da parte di una pluralità di operatori (meglio nota come “marketplace” o piattaforma multi-vendor), per mezzo della quale l’impresa richiedente commercializza in Paesi esteri, attraverso uno spazio o uno store, propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano attraverso la sottoscrizione di un contratto di servizio con il proprietario della piattaforma.

Cosa si intende per “Piattaforma e-commerce propria”

Per “Piattaforma e-commerce propria” (o proprietaria) si intende una piattaforma di commercio elettronico, finalizzata alla commercializzazione in Paesi esteri di propri beni o servizi, prodotti in Italia o con marchio italiano, di cui l’impresa richiedente dimostri di avere proprietà intellettuale o licenza d’uso o titolo equivalente, come risultante da un contatto di servizi relativo alla creazione o miglioramento della piattaforma stessa.

Download

Scheda riepilogativa ufficiale del bando

Fac-simile modulo di domanda

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