I portali turistici o di destinazione sono anzitutto siti web con funzione di promo-commercializzazione del prodotto turistico, ovvero il territorio e le sue eccellenze. Ma attenzione a non confondere il portale con il prodotto turistico! Non sono rari, infatti, gli esempi di portali che presentano un territorio al di sopra delle reali potenzialità, una condizione che andrebbe tenuta sempre in cima alla lista delle cose da non fare.

La destinazione è un prodotto e come tale deve essere mostrato, promosso. La prima funzione di un portale di destinazione deve essere, quindi, quella di convincere l’utente che organizza la propria vacanza in autonomia sul web che quella che vede sullo schermo è proprio la destinazione che fa per lui; arrivati a questo punto il passo successivo trasformare l’utente in un consumatore. Più avanti vedremo come.

Vista l’eterogeneità del pubblico e la concorrenza di altre destinazioni, il portale turistico deve poter offrire un’ampia gamma di proposte fra cose da vedere e da fare, assieme ad un ventaglio di suggestioni in grado di colpire il turista in base alle proprie attitudini, preferenze e passioni, ma anche in base proprio al budget, all’età o al numero degli accompagnatori, ecc.

Struttura dei contenuti di un portale turistico

A tal fine la struttura e la qualità dei contenuti, con particolare riferimento ai contenuti “visual” (come grafiche, immagini e video) e la loro disposizione nell’interfaccia del dispositivo (adattabile in maniera responsive ai dispositivi desktop, laptop, tablet, smartphone) concorrono nell’opera di convincimento dell’utente.

Grafica + User Interface + Struttura dei contenuti → Forza comunicativa + User Experience + appeal

Esempio di struttura di Portale turistico, di seguito proponiamo un esempio di struttura del menu (più in generale della struttura del sito internet).

  • CONOSCERE (COSA VEDERE)
    • Arte e cultura
    • Tradizione e spiritualità
    • Natura, sport e benessere
    • Enogastronomia
  • VIVERE (COSA FARE)
    • Eventi
      • Culturali
      • Religiosi
      • Sportivi
    • Attività (didattiche, sportive, naturalistiche, visite guidate, tour, ecc)
    • Esplora gli itinerari
  • LASCIATI ISPIRARE
    • Suggestioni
    • Pacchetti
  • AFFRONTA IL VIAGGIO (ORGANIZZA IL TUO VIAGGIO)
    • Come arrivare
    • Come muoversi
    • Dove dormire
    • Dove mangiare e bere

Il portale turistico è la “vetrina” entro cui esporre la “merce”, ovvero il prodotto turistico, quindi la struttura ed i contenuti sopra proposti mirano all’opera di convincimento dell’utente che questa è la destinazione che fa per lui.

Elementi interattivi nei portali: engagement e gaming

Tuttavia, perché un sito web sia degno di entrare di diritto nella categoria dei portali turistici, lo sviluppo della piattaforma deve necessariamente prevedere uno o più elementi interattivi di gaming e di call-to-action in grado di coinvolgere l’utente e ti convertirlo in un visitatore, fruitore del prodotto turistico.

Appeal + Gaming + Call-to-action → Engagement + Interazione + Conversione

Gli strumenti di interazione, gaming e chiamata all’azione sono quelli che richiedono il maggiore sforzo di sviluppo per giungere alla realizzazione di prodotti informatici efficaci e duraturi nel tempo. Di seguito si propone una lista dei possibili tool di gaming, engagement, interazione che intendiamo realizzare all’interno della piattaforma:

  • Pulsante CHIEDI DISPONIBILITA’ all’interno delle pagine di attività ricettive o pacchetti-esperienze;
  • Pulsante PRENOTA che può essere inserito sulle pagine delle attività ricettive che dispongono di un sistema di prenotazione che porta l’utente all’URL del booking engine/channel manager dell’attività ricettiva (esternamente alla piattaforma);
  • Pulsante SCARICA tracciabile per il download di prodotti virtuali gratuiti quali mappe, brochure, certificati;
  • Sistema di richiesta di assistenza live a cui risponde un chat bot o meglio un operatore vero (ad esempio personale degli infopoint);
  • Sviluppo di uno strumento di pianificazione del viaggio che consente l‘aggiunta di ogni pagina del portale ad una lista (tipo sistema wishlist presente in alcuni e-commerce) che può essere successivamente condivisa esternamente al portale;
  • Sviluppo di un test/gioco che attraverso una serie di azioni porta l’utente a scoprire che tipo di turista è e quali contenuti gli vengono suggeriti per affinità al risultato del test;
  • Sviluppo di un sistema che consente al visitatore di ottenere un “attestato” di azione completata;
  • Individuazione di uno o più hashtag ufficiali;
  • Realizzazione di mappa interattiva su cui verranno georeferenziati i marker delle attività e dei siti di interesse per i visitatori, marker selezionabili e cliccabili.

Ottimizzazione dei portali turistici per i motori di ricerca

Altra caratteristica importante della piattaforma è la propria visibilità nei risultati organici dei motori di ricerca (SERP). Per rispondere a questa caratteristica la piattaforma deve essere realizzata seguendo le linee guida della SEO (Search Engine Optimization) ovvero la branca del web che si occupa di ottimizzare i contenuti per l’utente secondo le priorità suggerite dai motori di ricerca tipo Google, Yahoo, Bing, Yandex, Badoo, ecc.

Una delle azioni previste in ambito SEO prevede l’ottenimento di una serie di link di rimando chiamati backlink verso la piattaforma. Tutti i partner e gli stakeholder del progetto saranno chiamati ad individuare siti web disposti a creare un link verso la piattaforma e l’agenzia web ne detterà le caratteristiche tecniche interfacciandosi con i proprietari dei relativi siti web ed i loro gestori per realizzare i link verso il portale di destinazione turistica in maniera SEO-friendly.

Caratteristiche tecniche del portale di destinazione

Caratteristiche tecniche essenziali dell’ambiente di sviluppo di un portale turistico in wordpress:

  • Realizzazione sito in Html5 su piattaforma WordPress, software open source,
  • Installazione tema per consentire la gestione di alcune aree del sito da parte di eventuali collaboratori fra partner e stakeholder,
  • Database di appoggio mysql,
  • Template responsive per la massima fruibilità da mobile,
  • Gestione multilingua con WPML,
  • Implementazione testi nella versione inglese,
  • Ottimizzazione CSS, JavaScript e HTML del tema selezionato e immagine,
  • Ottimizzazione visualizzazione cross-browsers,
  • Realizzazione dei form di contatto con annessi Database delle richieste,
  • Installazione del protocollo HTTPS,
  • Iniezione codice monitoraggio GTM.

Chi sono i committenti delle agenzie web

I portali di destinazione turistica vengono richiesti alle agenzie web specializzate sia da soggetti pubblici che privati, nonché da partenariati misti pubblico-privato, associazioni, consorzi, rete di imprese, cooperative, e comunque è sempre consigliabile la creazione di sinergie visto l’impegno economico richiesto per la realizzazione di una piattaforma con le caratteristiche suddette.

Negli ultimi anni tutte le Regioni italiane hanno realizzato dei portali turistici anche se con risultati molto differenti fra loro. Alcune realizzazioni non possono nemmeno essere definite portali di destinazione ma “semplici” siti web che, pur presentando il territorio, non consentono l’interazione, il coinvolgimento dell’utente, condizione essenziale per restare nell’ambito dei portali.

La reputazione turistica delle destinazioni regionali si gioca oggi più che mai nei portali ufficiali che le regioni hanno fatto realizzare con denaro pubblico. Di seguito si fornisce l’elenco completo dei portali di destinazione turistica delle regioni italiane, a Voi l’onore di navigarli e creare la vs scaletta di preferenze, noi li abbiamo messi in ordine alfabetico:

  • ABRUZZO abruzzoturismo.it
  • BASILICATA basilicataturistica.it
  • CALABRIA turiscalabria.it
  • CAMPANIA incampania.com
  • EMILIA ROMAGNA emiliaromagnaturismo.it
  • FRIULI-VENEZIA GIULIA turismofvg.it
  • LAZIO visitlazio.com
  • LIGURIA lamialiguria.it
  • LOMBARDIA in-lombardia.it
  • MARCHE turismo.marche.it
  • MOLISE moliseturismo.net
  • PIEMONTE piemonteitalia.eu
  • PUGLIA viaggiareinpuglia.it
  • SARDEGNA sardegnaturismo.it
  • SICILIA visitsicily.info
  • TOSCANA visittuscany.com
  • TRENTINO ALTO-ADIGE visittrentino.info
  • UMBRIA umbriatourism.it
  • VALLE D’AOSTA lovevda.it
  • VENETO veneto.eu

Alcuni sono stati sviluppati in quanto portali e poi lasciati in balia di se stessi senza nessun tipo di manutenzione con il risultato che, quelli che inizialmente erano ottimi strumenti di engagement, oggi non sono più funzionanti o funzionano parzialmente, generando esperienze negative di navigazione che di certo non aiutano a convincere l’utente sulla bontà della destinazione e sulla qualità dell’offerta turistica.

Quanto costa un portale di destinazione turistica

Impossibile definire un costo a priori. Per avere una base su cui ragionare dobbiamo tralasciare per un attimo la questione – non da poco – che il valore della realizzazione digitale non coincide né con il costo di progettazione e produzione, né tanto meno con quello che l’utente ed il committente vede al momento della pubblicazione, porzione minima della struttura non visibile nel front-end (un po’ come l’iceberg e la sua parte emersa). Ciononostante siamo ancora lontani dall’avere i dati per un calcolo.

Ecco gli elementi indispensabili (quelle che ci vengono in mente ora) per richiedere un preventivo:

  • Bozza della struttura indentata che stabilisce la gerarchia fra le pagine (menu principale e sottomenu, menu secondari, ecc.);
  • Natura della eventuale terza (e quarta, quinta, ecc.) lingua straniera (l’inglese come seconda lingua dopo l’italiano è d’obbligo per un portale di destinazione turistica);
  • Presenza o meno di prodotti o servizi da promuovere, vendere, prenotare (qui si apre un mondo: solo vetriva o vero e-commerce, e-commerce semplice o multivendor..);
  • Definizione del funnel: cosa fare fare all’utente una volta atterrato nel sito;
  • Stabilire chi fornisce i testi (l’attitivà di copywriting può risultare molto onerosa, specialmente se finalizzata al posizionamento nelle SERP);
  • Stabilire chi fornisce le grafiche e quali (loghi, separatori e texture in coordinato, eventuali infografiche e mascotte);
  • Stabilire chi fornisce le fotografie (meglio se scattate dallo stesso fotografo) e quali scatti occorrono;
  • Stabilire se e chi fornisce materiale video e dove andrà posizionato.

Promuovere pacchetti ed esperienze degli operatori turistici

E’ una tendenza recente quella di promuovere le cosiddette “esperienze“, una moda cresciuta grazie al traino di grandi investitori come GetYourGuide Deutschland GmbH che hanno creato piattaforme specificatamente per la promozione di esperienze. Anche in questo caso bisogna fare estremamente attenzione a discernere quello che si vorrebbe fare da quello che si può realmente fare e garantire all’utente prima di chiedere all’agenzia web di sviluppare un portale per le esperienze.

Le esperienze sono attività promosse dalle attività ricettive che, oltre al soggiorno, vendono -ad esempio- una visita guidata in cantina, una degustazione dei propri prodotti tipici locali, una passeggiata a cavallo. Per poter vendere queste esperienze o pacchetti bisogna essere, anzitutto, in grado di determinare con largo anticipo la propria disponibilità a fornire quel servizio e ragionare a calendario per evitare gli overbooking. Se sussistono questi requisiti è possibile sviluppare un portale per la promozione delle esperienze.

Una volta determinato l’obiettivo si deve decidere come raggiungerlo. Promuovere esperienze può infatti comportare l’inserimento di un semplice form di contatto o la realizzazione din un vero e proprio booking engine. In base alla scelta fra queste due opzioni si determinerà la tipologia di sviluppo. La differenza fra le due è lampante: nella prima configurazione il portale raccoglierà manifestazioni di interesse, nella seconda prenotazioni e pagamenti.

Vendere i prodotti tipici con un e-commerce

Per la vendita dei prodotti in ambiente WP ci viene incontro woo-commerce, software open-source e di facile gestione per i neofiti del web. Tuttavia, qui si tratta di un portale di destinazione turistica, quindi, a meno che non ci sia un soggetto che si fa carico dell’acquisto e della riventita dei prodotti (ha poco senso), allora non si tratta di un semplice e-commerce bensì di un marketplace, e-commerce multivendor.

L’architettura è ben più complessa, specialmente per la questione dei sistemi di pagamento. Gli sforzi economici e di coordinamento dei soggetti interessati saranno necessariamente maggiori ed i costi ancora una volta funzione di molte variabili.

Prenotare con un booking engine o channel manager

Ogni operatore turistico che si rispetti ha un proprio booking engine ed eventuale channel manager per la sincronizzazione dei calendari nelle varie OTA. Anche i piccoli agriturismi e case vacanza ormai non riescono a fare a meno di questi strumenti. Sviluppare un booking engine proprietario all’interno del portale risulta quindi tecnicamente ed operativamente improponibile. Infatti, si dovrebbe:

  1. convincere le strutture ricettive a cambiare il proprio sistema di prenotazione (andatelo a dire a quell’host che ha impiegato 1 anno a digerire il proprio gestionale);
  2. sviluppare un sistema con dei bridge in grado di interfacciarsi con “n” booking engine (andatelo a dire allo sviluppatore che dovrà comunicare con un numero non definibile di software differenti, alcuni dei quali mettono a disposizione le API ed altri probabilmente no).

Entrambe le soluzioni sono più che sconsigliabili. Non è un booking engine che farà di questo sito internet un eccezionale ed efficace portale turistico.

Quali caratteristiche deve avere un portale di destinazione per essere efficace

Per essere efficace un portale di destinazione turistica deve avere una grande forza comunicativa, occorre dare ampio spazio alla parte visual del progetto per raccontare un territorio, una storia, attraverso grafiche, immagini, video, suoni, perché il testo arriverà solo un attimo dopo nella mente dell’utente.

La velocità di utilizzo, la chiarezza della struttura e quindi dell’offerta turistica, l’esperienza felice di navigazione sono, inoltre, essenziali perché l’utente, convinto di organizzare la vacanza, possa avere facilitato il suo lavoro di agenzia viaggi fai-da-te.

Infine, il portale dovrebbe favorire la diffusione del messaggio turistico, specialmente attraverso i social network (codivisioni delle esperienze di viaggio su facebook, instagram, twitter, whatsapp, etc.).